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7 mar 2018

Recensione Lettere a Theo, di Vincent Van Gogh


Ciao a tutti!
Oggi vi propongo una recensione un po’ anomala, perché riferita non ad un romanzo di narrativa, ma ad un romanzo epistolare: sto parlando di “Lettere a Theo” del pittore olandese Vincent Van Gogh.

TRAMA:
"Caro Theo": per molto tempo, dall'agosto 1872 fino al 27 luglio 1890, due giorni prima di morire dopo essersi sparato un colpo di rivoltella, Vincent Van Gogh scrisse al fratello Theo con una costanza che trova il solo termine di paragone nell'amore che egli nutriva per lui. Per molto tempo Theo fu il suo unico interlocutore; sempre fu quello privilegiato, il solo cui confidò le pene della mente e del cuore. Del resto, le lettere a Theo (qui presentate in una scelta che riprende, con qualche variante, la versione integrale apparsa in Italia nel 1959) costituiscono la gran parte dell'epistolario vangoghiano. Dalla giovinezza alla piena maturità, esse ci permettono di seguire, quasi quotidianamente, la vicenda artistica e umana del grande pittore.

24 feb 2018

Recensione Kafka sulla spiaggia, di Haruki Murakami

La prima recensione che mi sento di proporvi, è sicuramente legata al mio autore preferito degli ultimi anni: sto parlando del giapponese Haruki Murakami, che secondo molti rumors (non confermabili in quanto la lista degli effettivi candidati viene pubblicata dopo diversi anni) pare abbia ricevuto diverse candidature per il premio Nobel per la Letteratura.

Il libro che consiglierei per un approccio iniziale ai suoi libri è Kafka sulla Spiaggia, pubblicato per la prima volta in Italia nel 2008.

TRAMA
Un ragazzo di quindici anni, maturo e determinato come un adulto, e un vecchio con l'ingenuità e il candore di un bambino, si allontanano dallo stesso quartiere di Tokyo diretti allo stesso luogo, Takamatsu, nel Sud del Giappone. Il ragazzo, che ha scelto come pseudonimo Kafka, è in fuga dal padre, uno scultore geniale e satanico, e dalla sua profezia, che riecheggia quella di Edipo. Il vecchio, Nakata, fugge invece dalla scena di un delitto sconvolgente nel quale è stato coinvolto contro la sua volontà. Abbandonata la sua vita tranquilla e fantastica, fatta di piccole abitudini quotidiane e rallegrata da animate conversazioni con i gatti, dei quali parla e capisce la lingua, parte per il Sud. Nel corso del viaggio, Nakata scopre di essere chiamato a svolgere un compito, anche a prezzo della propria vita. Seguendo percorsi paralleli, che non tarderanno a sovrapporsi, il vecchio e il ragazzo avanzano nella nebbia dell'incomprensibile schivando numerosi ostacoli, ognuno proteso verso un obiettivo che ignora ma che rappresenterà il compimento del proprio destino. Diversi personaggi affiancano i due protagonisti: Hoshino, un giovane camionista di irresistibile simpatia; l'affascinante signora Saeki, ferma nel ricordo di un passato lontano; Òshima, l'androgino custode di una biblioteca; una splendida prostituta che fa sesso citando Hegel; e poi i gatti, che sovente rubano la scena agli umani. E infine Kafka. "Uno spirito solitario che vaga lungo la riva dell'assurdo".

23 feb 2018

Arte e libri - La presentazione di Silvia

Ciao a tutti! Mi chiamo Silvia e sono la nuova collaboratrice del blog.
Da sempre appassionata di arte nelle sue più svariate forme, studio per diventare restauratrice, e nel mio tempo libero (e anche un po' meno libero) mi piace immergermi nella lettura.
Un tempo scrittrice amatoriale, per svariati motivi non sono più riuscita a coltivare questa passione, ma attraverso il blog spero di reinserirmi in un contesto letterario, seppur da dietro le quinte.
Non ho mai avuto un blog mio né ho mai collaborato a questo tipo di attività, ma spero di comunicare a tutti voi le emozioni più profonde che un libro riesce a trasmettermi, e di dimostrarmi all'altezza riuscendo a creare un legame anche piccolo con ciascuno di voi lettori.